Vantaggi fiscali previsti per la sostituzione dei serramenti

Il vantaggio economico per la sostituzione dei serramenti è proprio la detrazione fiscale. Questa è stata riconfermata con la Legge di Bilancio ed è prevista nella misura del 65%. Si può accedere a questo tipo di detrazione per interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
Si tratta di detrazioni IRPEF e quindi sul reddito delle persone fisiche, o IRES quando riguarda le società. Si è soggetti a queste detrazioni quando vengono eseguiti interventi volti ad aumentare l’efficienza energetica di edifici già esistenti.
Per i serramenti ed in particolare per gli infissi, la detrazione prevista sarà del 65% poiché è importante puntare prima di tutto al miglioramento termico dell’edificio, riducendo lo spreco di energia prodotto per riscaldare o raffreddare un ambiente.
Questo tipo di detrazione fiscale non è cumulabile con altre, è riconosciuta per una sola unità immobiliare. L’importo della detrazione viene ripartito in dieci rate annuali fino a 60.000 €

Canoni fondamentali per accedere alla detrazione fiscale

Sarà possibile sostituire gli infissi solo su edifici esistenti, questi dovranno rispettare le dimensioni dei precedenti, garantendo l’aumento dell’efficienza energetica. Verrà delimitato il volume riscaldato e verranno rispettati i requisiti della trasmittanza previsti per questo intervento, dalla legge del 2010.
È necessario che l’intervento soggetto a detrazione riguardi edifici già esistenti o parti di essi. Sarà da dimostrare l’esistenza dell’edificio fornendo l’iscrizione in catasto o una richiesta di accatastamento se vi sono modifiche all’ambiente.
Si potrà accedere a questa detrazione qualora la sostituzione dei serramenti sia volta al miglioramento dell’efficienza energetica. Per far si che questa condizione si avveri gli indici di trasmittanza dovranno ridursi in modo notevole. La mera sostituzione degli infissi non basterà ad accedere a questo tipo di agevolazioni.
È importante che il tecnico che curi i lavori dimostri il valore della trasmittanza degli infissi presenti nonchè di quelli che andrà a sostituire.

Chi potrà usufruire della detrazione fiscale?

Saranno da considerarsi fruitori i contribuenti residenti e non residenti. Non è necessario che siano titolari di reddito di impresa o che possiedano a qualsiasi titolo l’immobile soggetto all’intervento.
Quindi si tratta di persone fisiche, si intendono compresi nella categoria, gli esercenti di arti e professioni. Sono da comprendere anche i contribuenti che avranno un reddito d’impresa, le associazioni tra professionisti, enti pubblici e privati che non svolgano alcuna attività commerciale.
Per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale è necessario che vi sia la garanzia di un tecnico. Questo dovrà essere in grado di dimostrare la conformità ai requisiti tecnici richiesti dalla legge. È necessario che vi sia anche una certificazione del produttore dei serramenti.

Quali sono i documenti utili per accedere alla detrazione fiscale?

Dovrà essere fornita una scheda informativa riguardo gli interventi realizzati. In questa verranno riportati i dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese per i lavori. Dovrà essere indicata la tipologia di intervento eseguito e il risparmio energetico conseguito a fronte di questi lavori. Sarà diviso il costo per spese professionali e per il calcolo della detrazione.
Bisognerà munirsi di attestato di certificazione o qualificazione energetica.
Dopo aver raccolto questi dati tecnici rilasciati da professionisti abilitati (geometra, ingegnere) i documenti dovranno essere trasmessi all’ENEA entro 90 giorni, in via telematica.
Verrà spedita la copia dell’attestato di certificazione o qualificazione energetica, la scheda informatica riguardo agli interventi realizzati.
Il termine per inviare la documentazione utile richiesta coinciderà con il giorno del collaudo e non all’esecuzione dei pagamenti.

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